
Aprire e certificare una società in Estonia è sicuro, trasparente e digitale
A cura di Enza Petruzziello Giornalista Professionista
Aprire e certificare una società in Estonia. Cosa rende una azienda seria e affidabile? La sua certificazione. Ne è convinta Living in Paraguay, società di consulenza legale, amministrativa e finanziaria che ha come missione quella di aiutare famiglie, giovani coppie e pensionati a ottenere una residenza permanente in Paraguay. Troppi, infatti, i sedicenti esperti di pratiche di immigrazione in Paraguay che proprio nell’ultimo periodo sembrano prolificare sul web. Agenzie più o meno vere che dietro l’anonimato propongono prezzi stracciati per poi scappare via col malloppo. Diffidare di queste realtà è fondamentale, per non incappare in brutte sorprese rischiando di gettare via tempo e denaro. Uno dei modi migliori per farlo è verificare la loro certificazione. </p>
Non tutte le certificazioni, però, sono uguali. Sappiamo bene, infatti, che oggi è possibile aprire qualunque tipo di società in ogni parte del mondo: in Europa, in America, in Asia. C’è però un piccolo Stato europeo in cui tutto avviene in maniera molto scrupolosa, puntuale e trasparente, senza possibilità del minimo errore. Stiamo parlando dell’Estonia, la prima nazione digitale al mondo in cui ogni aspetto burocratico viene espletato via internet. Il vantaggio di questo sistema? Non ci possono essere errori umani di trascrizione nei documenti.
TEMPISTICA
ss=”p4″>Aprire un’azienda in Estonia richiede un mese. Non dipende dal numero di richieste. L’Estonia è uno Stato molto piccolo. Conta appena 3 milioni di abitanti. Il tempo serve per controlli europei scrupolosi. Si verificano i precedenti penali e personali. Controllano anche gli aspetti societari e di bilancio. La polizia estone collabora con l’Interpol. Eseguono un checkup completo dei fondatori. Raccolgono informazioni sul loro background. Verificano i titoli di studio e il passato lavorativo. Accertano l’assenza di sentenze penali nel mondo. Controllano che non ci siano precedenti penali in corso. Verificano l’assenza di debiti con società o terzi. Controllano anche i debiti con le amministrazioni pubbliche. Questi controlli avvengono a livello internazionale. Non si limitano solo all’Europa. I trenta giorni servono per le indagini. Così l’azienda diventa sicura a tutti gli effetti
La polizia fa un’approfondita indagine prima di darti l’ok – spiega il direttore generale di Living in Paraguay Vittorio Lorente, C- Level Executive Manager -. </span>Ti invitano in Estonia, o presso le proprie ambasciate e consolati, per rilasciare le impronte digitali. In questo modo possono concederti il permesso di avere la residenza fiscale e poter aprire la tua azienda. Certo, ci sono Stati in cui si apre una società in appena 24 ore, ma vale la pena aspettare un mese in Estonia per essere ancora più credibili e seri nei confronti di quanti con fiducia si rivolgono a noi.
Un iter questo che Living in Paraguay ha seguito scrupolosamente nel momento della sua fondazione, e che le ha permesso di ottenere la certificazione di “Trusted e-Residency Company” con tanto di logo sul sito. Aprendo la home page del sito, infatti, in alto a sinistra è possibile vedere un bollino blu con tre leoncini che rappresentano il simbolo dello Stato estone. Questo bollino blu, inviato tramite raccomandata digitale, certifica che la società è di assoluta fiducia per il governo estone. Significa che sei riconoscibile, e quindi identificabile fiscalmente e legalmente, e che i responsabili dell’impresa sono stati “scannerizzati” su tutto quanto penalmente e civilmente hanno fatto fino a quel momento.
TRASPARENZA E CONTROLLI
Avere la certificazione in Estonia rappresenta però solo il primo passo, anche perché i controlli da parte della polizia vengono ripetuti ogni 3 mesi dalla nascita della società. Ottenere il bollino non vuol dire, infatti, che poi puoi tranquillamente truffare le persone. Significa avere una contabilità pubblica, imposte dichiarate pubblicamente su internet che se non dichiarate ti portano direttamente in galera. Tutto in Estonia è trasparante. Con buona pace degli evasori fiscali.
FA PARTE DELL’UE
Un ultimo aspetto importante da sottolineare è che, in quanto membro dell’UE e dell’OCSE, l’Estonia opera nel panorama fiscale mondiale attenendosi a tutte le norme e i regolamenti che l’adesione alla Comunità europea impone. Rispetta e segue gli standard dell’Unione in termini di: controllo sul riciclaggio di denaro, controllo sull’attività dell’azienda, controllo sull’Iva che l’azienda paga e fa pagare, controllo sul pagamento delle imposte annuali.
Non siamo improvvisati – conclude Lorente -. Nessun altro dei nostri competitor ha questa certificazione. Certo, qualcuno potrebbe storcere il naso sui nostri prezzi, ma tutto è certificato, serio e affidabile e il prezzo è unico nel senso che non chiediamo altri soldi se non quelli concordati in fase di contratto. Meglio spendere qualcosa in più ma stare tranquillo. </b>
Per ulteriori informazioni questo il sito di Living in Paraguay: https://www.livinginparaguay.com/it/.