
Andrea Carlo Bernasconi: dall’Italia a una Nuova Esperienza Internazionale
Ciao Andrea, raccontaci qualcosa su di te. Da dove vieni e quale era la tua attività in Europa?
Mi chiamo Andrea Carlo Bernasconi, ho 54 anni e sono nato a Milano. La mia carriera è iniziata in Italia. Per oltre dieci anni ho ricoperto incarichi manageriali nel settore assicurativo e nelle telecomunicazioni.
Successivamente, la mia attività è diventata internazionale. Ho lavorato in più di venti Paesi, accumulando una lunga esperienza professionale all’estero.
Quando è nata la voglia di lasciare l’Italia?
Io adoro l’Italia. Non è semplice patriottismo. È una valutazione lucida e sincera. Dopo aver visitato molti Paesi, continuo a considerare l’Italia uno dei migliori al mondo.
Questo, però, non significa che sia l’unico posto dove vivere bene. Durante la mia carriera ho conosciuto realtà molto diverse. Alcune positive, altre meno interessanti.
Quando ho scoperto il Paraguay, me ne sono innamorato immediatamente. Mi ha colpito il suo equilibrio sociale e umano.
Inoltre, lasciare l’Italia non significa rinunciarvi. L’Italia resta sempre la mia casa. Posso tornarci ogni volta che lo desidero.
Perché hai scelto il Paraguay?
Vivo ad Asunción, la capitale del Paraguay. Questo Paese mi ha davvero sorpreso.
Molte persone conoscono poco il Paraguay. Eppure offre una qualità della vita molto alta. La società è tranquilla, rilassata e più sicura rispetto ad altri Paesi della regione.
Anche l’economia cresce rapidamente. Esistono molte opportunità per chi desidera trasferirsi o investire.
Il Paraguay rappresenta una soluzione interessante per imprenditori, pensionati e professionisti europei.
Sei partito da solo?
Sì, inizialmente sono partito da solo. Poco tempo dopo mi ha raggiunto anche la mia famiglia.
Prima del Paraguay avevo già vissuto all’estero per lunghi periodi. Il mio lavoro internazionale mi ha permesso di conoscere culture molto differenti.
Questa esperienza mi ha aiutato ad adattarmi rapidamente alla vita in Sud America.
In cosa consiste la tua attività in Paraguay?
All’interno della nostra società, Living in Paraguay, ricopro il ruolo di direttore operativo.
Aiutiamo cittadini europei, nordamericani e di altri Paesi a trasferirsi legalmente in Paraguay. Oggi il processo prevede prima la residenza temporanea e, dopo due anni, la possibilità di richiedere quella permanente.
I soci della società sono europei. Collaborano professionisti italiani, spagnoli, francesi e tedeschi.
Organizziamo viaggi esplorativi e assistiamo i clienti in ogni fase del trasferimento. Seguiamo gli aspetti logistici, organizzativi e burocratici.
Chi cambia Paese spesso incontra difficoltà linguistiche o amministrative. Noi conosciamo bene queste problematiche perché le abbiamo vissute personalmente.
Per questo motivo cerchiamo di semplificare ogni procedura.
Qual è il vostro obiettivo?
Il nostro obiettivo è aiutare le persone a iniziare una seconda vita senza stress inutili.
In Paraguay molti stranieri trovano nuove opportunità professionali. Altri scelgono il Paese per motivi fiscali o per una qualità della vita migliore.
Assistiamo i clienti nelle pratiche di residenza, nella ricerca della casa e nell’organizzazione del trasferimento.
Molte persone apprezzano il nostro approccio pratico e trasparente. Cerchiamo sempre di offrire un servizio completo, senza costi nascosti.
Quali differenze hai notato rispetto all’Italia?
La prima sensazione ad Asunción è la tranquillità.
C’è meno traffico, meno smog e molto meno stress. La vita quotidiana è più rilassata.
Questo stile di vita richiede però un piccolo adattamento culturale. In Paraguay il concetto di tempo è differente rispetto all’Europa.
Per esempio, la parola “ahorita” non significa sempre “subito”. Può indicare un momento impreciso della giornata.
Per noi europei può sembrare strano all’inizio. Poi si impara ad apprezzare questa mentalità più serena.
Com’è la società paraguayana?
La gente è molto aperta e disponibile. Esiste un forte senso di comunità.
In Europa spesso si conoscono appena i propri vicini. In Paraguay i rapporti umani sono più spontanei.
Ricordo una sera in cui tornai tardi dal lavoro. I vicini mi lasciarono pane e brodo, nel caso non avessi cenato.
Sono piccoli gesti che fanno capire molto della cultura locale.
Quali sono i principali vantaggi del Paraguay?
Il Paraguay è un Paese ancora in crescita. Questo rappresenta una grande opportunità.
Le politiche economiche favoriscono le iniziative private. La pressione fiscale resta contenuta rispetto a molti Paesi europei.
Anche il costo della vita può risultare più conveniente.
Inoltre, la tecnologia è molto presente. Le infrastrutture digitali continuano a migliorare rapidamente.
Ci sono molti italiani ad Asunción?
Negli ultimi anni la comunità italiana è cresciuta. Non siamo ancora moltissimi, ma sempre più italiani scelgono il Paraguay.
Molti arrivano per motivi economici. Altri cercano semplicemente una vita più tranquilla.
Ti manca l’Italia?
L’Italia resta la mia patria. Tuttavia, credo che viaggiare e vivere all’estero arricchisca profondamente una persona.
Molti italiani all’estero contribuiscono a diffondere cultura, professionalità e creatività italiana nel mondo.
Quali consigli daresti a chi vuole trasferirsi?
Il primo consiglio è non avere paura.
Molte persone immaginano il trasferimento come qualcosa di traumatico. Nella realtà spesso è più semplice del previsto.
Il secondo consiglio è affidarsi a professionisti seri. Ricevere informazioni corrette evita errori e perdite di tempo.
Infine, suggerisco sempre di visitare il Paraguay prima del trasferimento definitivo. Conoscere il Paese direttamente è fondamentale.
Quali opportunità esistono per gli italiani?
Esistono opportunità in molti settori. Il Paraguay offre interessanti vantaggi fiscali e un’economia ancora in espansione.
Chi desidera investire può trovare spazio in diversi ambiti imprenditoriali.
La cosa più importante è scegliere il momento giusto per iniziare una nuova vita